Racconto vero di un pigro sabato sera.

“Mary, finalmente ho la news che aspettavi!”
“Ti ha strappato le mutande e ti ha fatta ululare per tutta la notte?”
“Quasi”
“Racconta”
“Siamo usciti a fare aperitivo, ho bevuto un po’ perché sapevo che toccava…”
“Toccava? Che era, una visita dal dentista?”
“No, nel senso. Toccava perché ci siamo visti un sacco di volte, abbiamo limonato tantissimo.
Oh che palle che sei, nazista delle parole, va bene, mi andava un casino di mollargliela
“Eccolalà”
“E insomma siamo andati da lui. Ti interessa se ti descrivo la casa?”
“No”
“Occhei. Insomma ci spostiamo in camera, ci spogliamo e inizia con i preliminari e poi…”
“Ehi baby, arrivi alla parte interessante e sorvoli così, manco mia madre mi fornisce così pochi dettagli”
“Sì scusa è che effettivamente non sono stati degni di nota. Insomma c’è stato un po’ di cunnilingus però non so, non mi pareva un campione, qualche bacio, respiro un po’ affannoso e sai come funziona, se non sa fare lo fai smettere
“Sto perdendo l’entusiasmo per la tua storia”
“No scema, il meglio deve ancora venire. Insomma incominciamo e boh sì carino, dura un po’ però, non so, molto statico, a me piace quando mi prendono e mi sbattono contro un muro, hai presente? Questa volta è stato abbastanza tranquillo”
“Quanto traqnuillo?”
“Una roba giusta. Ho sentito il gatto miagolare nell’altra stanza”
Va beh, una merda insomma
“No ma aspetta. A un certo punto ho preso l’iniziativa, mi sono girata ed è cominciato il divertimento. Lui finalmente ha capito di non aver a che fare con una collegiale e sono partiti pure un paio di schiaffi sul culo”
“Accidenti!”
“Sei ironica?”
“Sì. Scusa, vai avanti”
“Ah niente, è venuto.”
“Una cosetta meravigliosa, mi par di capire. Hai salutato l’orgasmo che se ne andava tristemente verso il viale del tramonto e fine così. Bellissimo
“Sì praticamente. Poi siamo stati abbracciati a letto e mi sono fermata a dormire da lui”
“Ah. Va beh dai, cancella il numero e se ti scrive fingiti morta
“Ma perché scusa?”
“Come perché? Ti ha scopata di merda!”
“Sì ma è stato bellissimo. Poi mi ha fatto delle coccole dolcissime”
“Eccerto perché tu vai a casa di uno per fare sesso e questo ti coccola e ti manda a casa insoddisfatta”
Non puoi capire. È stupendo anche stare abbracciati sotto il lenzuolo, avere lui che ti passa la mano sulla schiena, dormire con qualcuno dopo millemila anni in cui mi è toccato dividere il talamo con il cane”
“Wow. Considerato che ci sono 40 gradi, che le mani sulla mia schiena solo se sei Mr. Gray e che dormire con qualcuno mi causa crisi di ansia e patemi d’animo, beh, amica, felice tu felice io
“Secondo me Mary, è bellissimo anche senza orgasmo”
“Smettila Pollyanna. Senza orgasmo è come un cocktail alcolico senza l’alcol, è la giornata dei saldi senza la tua taglia, è un bacio appassionato senza lingua”
“Occhei, stai calma, ho capito il concetto”
“Ho ragione?”
“Hai ragione. Stronza”

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